Aiutare i gatti contro i botti di Capodanno: qualche consiglio utile

Capodanno è una giornata attesa da davvero molti italiani: c’è chi non vede l’ora di fare festa, chi crede profondamente nei propositi per l’anno nuovo e non vede l’ora di metterli in atto, e chi, dopo giorni e giorni con i parenti, è impaziente di passare tempo con gli amici. Purtroppo, Capodanno in Italia significa anche botti e fuochi artificiali. Due tradizioni relativamente innocue per noi, ma che possono persino risultare letali per i nostri mici, come è accaduto al povero Sunny. Perciò, a meno che non viviate in città in cui si utilizzano i fuochi di artificio silenziosi, aiutare i gatti contro i botti di Capodanno è quasi un dovere morale per chi li ama davvero.

Fonte: http://www.heroviral.com/

Prima dell’esplosione dei botti

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Ci sono diversi accorgimenti che è possibile mettere in atto prima che scocchi la mezzanotte; anzi, uno tra di questi andrebbe messo in atto diverso tempo prima.

Il primo consiglio, ovviamente, è tenere il gatto in casa. Il che significa non solo non lasciarlo uscire, ma anche fare il possibile per evitare che possa finire per fuggire in preda al panico quando, più tardi, esploderanno i fuochi: chiudere porte, finestre, balconi e gattaiole è quindi prioritario.

Una volta precluse le vie di uscita, occorre preparare per Micio un luogo sicuro in cui rintanarsi. Può trattarsi del suo nascondiglio preferito, quello in cui ad esempio si rifugia quando passate l’aspirapolvere, o della stanza della casa in cui il rumore di botti e fuochi si sente di meno. Sistemando in una di queste zone elementi familiari per Micio, come la sua cuccia, i suoi giochi, un po’ di cibo ed acqua, lo si aiuterà a non cadere eccessivamente preda del panico: la presenza di tali elementi familiari può infatti aiutare a calmare l’agitazione. Anche chiudere finestre e serrande per tenere fuori il suono è una buona idea; inoltre, una televisione accesa a volume normale o un po’ di musica rilassante possono agire come “filtro uditivo” per Micio.

Nonostante tutte queste accortezze, qualcosa può comunque andare male. La gattaiola può risultare essere chiusa male, un ospite può aprire la porta nel momento peggiore, e il risultato può essere un gatto perso nella notte di Capodanno. È bene, allora, agire di anticipo e applicare il microchip a Micio, affinché sia più facile ritrovarlo se dovesse accadere l’impensabile.

Durante l’esplosione di botti e fuochi d’artificio

C’è ben poco, purtroppo, che possiamo fare per aiutare i gatti contro i botti di Capodanno proprio mentre il caos di botti e fuochi regna.

Il consiglio più importante è, comunque, non pressare Micio in alcun modo. Se vuole andare a nascondersi, non cercate di attirarlo fuori per consolarlo; se vuole stare vicino a voi, accarezzatelo e coccolatelo rimanendo sereni.

Rimanere sereni è fondamentale: i gatti percepiscono le emozioni, perciò se irradiate ansia o preoccupazione la trasmetterete anche a lui.

Se proprio notate che nessuno degli accorgimenti aiuta granché Micio, potete pensare a utilizzare gli appositi feromoni per gatti, rilasciandoli nella stanza in cui ha cercato rifugio.

Piccolo consiglio a margine: se possedete un garage, una legnaia o comunque un luogo esterno riparato, lasciate socchiusa l’entrata. Chissà che non diventi la salvezza dei randagi della zona,

Il giorno dopo… 

Il giorno successivo potete, ovviamente, riaprire balconi, gattaiole e porte del giardino. Non prima, però, di aver controllato che non ci siano residui di mortaretti o botti sul terreno. Fuochi d’artificio e mortaretti possono infatti risultare caldi per ore dopo essere stati esplosi, per quella che è la percezione felina, e nei casi peggiori anche contenere tracce di metalli pesanti tossici per i nostri felini.

Aiutare i gatti contro i botti di Capodanno non è facile come sembra, quindi, ma rendere meno traumatica l’esperienza è possibile.