La Porta del gatto, la porta sud della Cattedrale di Ribe

Tanto si parla del gatto nelle arti letterarie e visive, e in effetti il nostro felino preferito possiede una bella fetta di letteratura mondiale ed appare in più di un’opera di arte pittorica. Meno nota è, forse, la sua presenza nelle opere di architettura. E allora, gli amanti dell’architettura saranno lieti di sapere che esiste una Porta del gatto, ed è il portale sud della Cattedrale di Nostra Signora di Ribe, situata in Danimarca. È doveroso precisare, per quanti tra i lettori ci siano esperti di architettura, che la porta è nota come Kathoveddøren, termine tradotto in inglese come Cat’s head door.

Fonte: https://commons.wikimedia.org

Prima di esplorare in dettaglio la leggenda che circonda questa porta, è opportuno mostrarne più da vicino i dettagli felini che spiegano come mai sia chiamata Porta del Gatto.

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Questo che segue è il batacchio della porta:

Fonte: http://www.flickriver.com/photos/tags/kathovedd%C3%B8ren/interesting/

Questa, invece, la decorazione sul fondo di essa:

Fonte: http://flickrhivemind.net/Tags/kathovedd%C3%B8ren,ribe/Interesting
Fonte: Fonte: http://flickrhivemind.net/Tags/kathovedd%C3%B8ren,ribe/Interesting

I più attenti avranno già notato che l’animale raffigurato sul batacchio non è un gatto, bensì un leone, ma si tratta in ogni caso di un animale dai tratti felini.

Leggenda vuole che a contribuire economicamente alla costruzione della Cattedrale di Nostra Signora di Ribe sia stato un uomo ricco, che avrebbe preso tale decisione in punto di morte. Quell’uomo non era nato ricco, si dice: approdato nell’area di Ribe assieme al suo gatto, trovò la città messa in ginocchio dalla piaga dei topi, e per aiutare i cittadini vendette loro l’animale a una cifra tale che si mise subito in viaggio per procurare altri gatti. Fu così che divenne ricco, e in sua memoria ai felini sarebbe stata dedicata una porta della futura cattedrale: la Porta del gatto, appunto.

In realtà, è improbabile che storicamente la vicenda si sia dipanata in questo modo. Ma non è forse così per tutte le leggende? Forse, un giorno, l’edificio religioso finirà per ospitare un gatto in carne ed ossa, come è accaduto presso la Chiesa dell’Avvento di Boston.