Come il gatto Leo si è fatto adottare: una storia tenera

Oramai lo abbiamo compreso ampiamente: non siamo noi ad adottare i gatti, sono i gatti scegliere noi e persuaderci a sceglierli, in modi più o meno plateali. Ce lo insegna la ormai più che famosa gattina che, in un parco in Giappone, si quasi arrampicata sul suo umano per conquistarlo; o anche Fancy, fuggito dal gattile per tornare alla sua “casa adottiva”. La storia che narra come il gatto Leo si è fatto adottare non è dissimile, dal punto di vista della tenacia felina.

In Turchia, e in particolare a Istanbul, non è raro incontrare gatti quartiere, o anche adottati da un negozio o da un gruppo di esercizi commerciali. Ad alcuni gatti ciò è sufficiente… ma altri sognano una casa tutta loro. Come Leo, gatto di Ankara.

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La vita di questo micio non era poi pessima a confronto di quella suoi simili: viveva in una colonia curata e nutrita con cura, dalla gattara chiamata Burcu. E proprio a lei, Leo si è tanto affezionato… da decidere di voler andare a casa con lei una volta per tutte.

Nella macchina, poi, si è accomodato, ben piazzato sulle quattro zampe e con tutta l’intenzione di rimanervi, nessuna idea di tornare in strada.

Non solo: ha anche testato la morbidezza dei sedili per essere certo che il tutto fosse di suo gusto.

Dopo, è cosa buona e giusta lavarsi con cura e a lungo. Del resto l’igiene, per il gatto, è importante!

E ovviamente, non poteva mancare un breve pisolino, tanto per fare la cosiddetta prova del nove.

E così, Burcu ha dovuto arrendersi alla volontà felina, rimboccarsi le maniche e cercargli una mamma tutta per lui.

Ecco Leo, più felice che mai con la sua umana Yagmur!

La storia non termina qui… venendo a sapere come il gatto Leo si è fatto adottare, così altri felini della zona hanno preso ispirazione dalla sua tecnica!

Ecco la tenerissima storia di Leo in video, per i più appassionati… del resto, è davvero una storia di speranza!