Gatti in aereo: missione (im)possibile!

gatto aereoQuanti di noi si sono ritrovati nella situazione di preparare un viaggio in aereo e di dovere (o volere) portare con sé il proprio felino? Sicuramente non pochi… se non vogliamo separarci dal nostro gatto neppure quando abbiamo programmato una vacanza agli estremi confini della terra, è necessario conoscere qualche accorgimento e qualche regola per far sì che tutto si svolga correttamente, senza recare disturbo al nostro animale né agli altri passeggeri.

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Le regole che permettono di viaggiare con il proprio gatto in aereo sono generalmente molto simili per quasi tutte le compagnie, e possono riassumersi in questi punti:

– l’animale deve viaggiare all’interno del suo trasportino, il quale deve essere adeguato al viaggio e al tipo di aereo utilizzato (e per sapere quali siano bisogna leggere le condizioni di viaggio). Per farsi un’idea, basta tenere presente che le misure standard di un trasportino accettato dalle varie compagnie sono 46 x 25 x 31 cm, in ogni caso deve stare comodo e riuscire a muoversi bene al suo interno;

– il gatto deve essere ben pulito, vaccinato, avere il chip e l’apposito passaporto europeo;

– il gatto non deve uscire dal trasportino per alcun motivo, a meno che tutto l’equipaggio (pilota incluso) sia d’accordo;

– in genere non vengono accettati cuccioli di età inferiore a tre mesi, gatti in calore o in gravidanza.

Buona cosa è inoltre sapere che paesi come Regno Unito, Svezia, Malta e Irlanda impongono controlli e norme più severe per regolamentare l’ingresso di animali domestici. Tenetene conto, e fate in modo di avere tutti i documenti in regola se vi dirigete in queste nazioni.

Un’altra domanda che sicuramente ci poniamo è: dove viaggerà il mio gatto, in stiva oppure in cabina? In genere le compagnie aeree accettano cani e gatti sia in stiva che in cabina, ma il viaggio in cabina è subordinato a determinati canoni di peso (generalmente 10 kg compreso il trasportino), per ovvi motivi pratici e di comodità degli altri passeggeri. Anche in questo caso, non dovrete fare altro che recarvi sul sito della compagnia scelta e controllare se il vostro animale rispetta gli standard fissati.

Qualche consiglio sempre utile prima di fissare il viaggio rimane:

– informarsi sempre in anticipo riguardo alle regole che valgono per ogni compagnia, così da non rischiare “brutte sorprese”;
– prenotare in anticipo poiché il numero di animali che può viaggiare in stiva o cabina è limitato;
– sapere che il contenitore dove l’animale viaggia è considerato come un bagaglio in supplemento, quindi si paga;
– prima della partenza, avere cura di somministrare al gatto un pasto meno abbondante del solito, per evitare problemi di digestione o malessere durante il viaggio;
– avere a riguardo la salute del proprio gatto, e quindi parlare con il proprio veterinario prima di affrontare un viaggio in aereo: il carattere dell’animale, le condizioni di salute, il clima del paese di destinazione o le condizioni stesse di viaggio potrebbero infatti non dimostrarsi appropriate, ed è sempre meglio non far correre rischi inutili al proprio amico a quattro zampe.