Gatto indiziato per tentato omicidio: in Giappone accade anche questo!

Ci sono felini che sono cittadini devoti e responsabili, preoccupati del benessere del loro paese tanto da arruolarsi presso le forze dell’ordine. E poi, come accade del resto per ogni categoria sociale, non mancano i fuorilegge, i malandrini. C’è chi ruba e chi persino… attenta alla vita altrui. Così almeno pensa la polizia di Mifune, cittadina della prefettura di Kumamoto, Giappone, siccome nella zona figura nientemeno che un gatto indiziato per tentato omicidio.

Fonte: https://outlawkritters.com

Tutto è iniziato il 6 novembre 2017, quando Mayuko Matsumoto, una donna di 82 anni muta e costretta a vivere a letto a causa delle sue condizioni di salute, è stata trovata dalla figlia con il volto insanguinato, deturpato da circa 20 tagli al volto.

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Sconvolta e preoccupata, senza idea alcuna di cosa potesse essere accaduto, la ragazza ha chiamato la polizia. Sono partite le indagini di rito, mirate a rilevare segni di effrazione all’interno dell’ambientazione o individuare movimenti sospetti nell’orario stimato dell’aggressione. Questo fino a quando non si è notato come quelle ferite somigliassero parecchio a… dei graffi di gatto.

Insospettiti, i detective hanno approcciato i gatti della colonia felina sita non lontano dalla casa della signora Matsumoto e scoperto che sotto le unghie di uno di essi c’erano effettivamente tracce di sangue. Proprio di quel felino è stato prelevato un campione, che gli esperti hanno esaminato con cura.

Fonte: https://it.pinterest.com/pin/380976449702004073/

Tutta questa storia sembra una barzelletta, una burla, una storia scritta per ridere.

E invece, pare proprio che un portavoce della polizia, interrogato in merito ai progressi sull’indagine, non abbia affatto smentito, seppure nemmeno confermato, questa versione dei fatti.

Sicuramente, se questa vicenda avesse avuto luogo in un qualsiasi luogo differente ci aspetteremmo davvero di vedere il povero micio messo alla gogna, e magari soppresso; tranquillizza un poco il fatto che si tratti del Giappone, in cui il gatto è pressoché sacro e un gatto indiziato per tentato omicidio non verrà di certo sacrificato alla risoluzione di un caso.

Sicuramente ci piacerebbe sapere com’è andata a finire!