I boli di pelo: cosa sono, come si formano e come eliminarli

Quest’articolo è stato realizzato con la collaborazione della D.ssa Stefania Rossetti del Poliambulatorio Veterinario Magenta (trovate qui tutte le info utili per raggiungerli)

I gatti affrontano due mute stagionali all’anno (in primavera e in autunno), cioè cambiano il pelo per adattarsi alle condizioni climatiche.  E’ bene tenere presente però che nei gatti che vivono in casa, viste le temperature costanti, la muta non segue questa stagionalità anche se di fatto aumenta nel periodo primaverile, sono quindi soprattutto questi i momenti in cui i mici hanno maggior bisogno di essere spazzolati, per evitare che ingurgitino troppi peli morti.

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spazzolare micio

Cosa sono i boli di pelo?

Conosciuti anche come “tricobezoari”, sono agglomerati di pelo o palle di pelo. Si formano perchè il micio durante le meticolose operazioni di toelettatura, leccandosi con la sua lingua ruvida, che è un perfetto strumento di pulizia in quanto dotata di “papille cornificate”, può ingerire i peli in eccesso, che se non eliminati naturalmente,  si accumuleranno nello stomaco o nell’intestino tenue.

Quali sono i sintomi generali?

I proprietari di gatti avranno sicuramente notato un comportamento tipico: il gatto inizia a tossire, come se avesse un corpo estraneo da espellere, contrae l’addome e allungando il collo espellerà o tenterà di espellere delle matasse grigiastre che possono essere anche di notevoli dimensioni, di forma talvolta lunga e affusolata o a forma sferica. Non è detto che il gatto riesca a liberarsi di questo fastidioso problema, talvolta vomiterà senza riuscire a liberarsi del pelo.

Cosa devo fare se penso che il mio gatto abbia dei boli di pelo?
Se il vomito continua per più di un giorno o se il gatto sembra stitico o ha la diarrea è meglio consultare il veterinario. In taluni casi, i boli di pelo possono causare blocchi intestinali, che in casi estremi potrebbero richiedere un intervento chirurgico.

gatto disegnato che vomitaQuali sono i gatti maggiormente soggetti a questo problema?

Tutti i gatti durante la muta, ma in misura maggiore i gatti a pelo lungo perchè hanno molto sottopelo e sono inoltre portati ad avere nodi molto difficili da eliminare. Se si interviene tempestivamente, spazzolando quotidianamente il micio si eviterà la formazione di nodi e sarà più facile eliminare i peli prima che i grovigli si ingrossino troppo e si sia costretti a tagliarli.

 Come posso evitare che si formino i boli?

Se il vostro veterinario ha stabilito che i boli di pelo stanno causando vomito occasionale al vostro gatto, ci sono diversi modi per aiutare a ridurre la loro formazione:

– Spazzolare il vostro gatto per diminuire la quantità di peli che viene ingerita. Se ha il pelo lungo, è necessario spazzolarlo ogni giorno. Se il gatto ha il pelo corto o semilungo e comunque pur avendo una buona lunghezza non tende a formare nodi e rimane liscio e in ordine, sarà sufficiente spazzolarlo una volta alla settimana. Quando il micio sta facendo la muta, invece, di qualsiasi natura sia il suo pelo, è necessario spazzolarlo anche 2 volte al giorno.

– Alcuni cibi possono ridurre la formazione di boli di pelo perchè contengono sostanze e fibre (polpa di barbabietola, cicoria e psyllium), che aiutano il transito intestinale.

– Esistono in commercio dei rimedi, solitamente in pasta, a base di vasellina, malto e olio di pesce, che favoriscono il passaggio dei peli attraverso il tratto intestinale. Tali prodotti devono essere utilizzati secondo le istruzioni. Anche se dovrebbero avere una formulazione che risulta appetibile al gatto, non è detto che la gradisca. Per quanto riguarda la modalità di somministrazione, si può provare a mescolare il prodotto alla pappa, e in gatti particolarmente difficili si può applicare la dose raccomandata sulla zampa del micio, con conseguente ingestione del prodotto a seguito del leccamento.