I gatti del Monastero Ortodosso degli Angeli, amati e rispettati

Non sempre la religione è stata clemente con i nostri felini preferiti. Come tutti sanno, dopo la vita da divinità condotta in Egitto, i gatti hanno subito appieno l’onda della superstizione e sofferto, a volte, lo stesso fato delle cosiddette streghe. Non tutte le dottrine religiose, però, sono uguali. Lo sanno bene i gatti del Monastero Ortodosso degli Angeli, che in questa realtà sono amati e rispettati nella loro essenza.

I gatti del Monastero Ortodosso degli Angeli
Fonte: https://www.facebook.com/angelsmonastery.org/

Il testo che segue, assieme alla fotografia poco sopra, è stato pubblicato sulla pagina Facebook del Monastero degli Angeli.

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Ogni nostro gatto sembra contenere una biblioteca dedicata alla meraviglia, al silenzio e alla bontà.
Guarda i gatti e se hai occhi potrai vedere che sotto il loro sguardo c’è tanta gioia. Ogni cosa per loro è felicità pura:
non diventeranno primi ministri o presidenti e non saranno mai ricchi.
Sono felici senza ragione e insegnano proprio a noi, uomini e donne, la vera gioia.

Questo ordine religioso è nato nel 1966, e si basa su tre principi fondamentali: vivere nella povertà, nell’amore del prossimo e degli animali. È parte dell’Antica Chiesa d’Oriente, e accolgono chiunque desideri unirsi al Monastero.

La comunità, sul sito web dedicato, si descrive in questo modo.

La nostra è una comunità del “sì” e mai del “no”, non possedendo nulla e usiamo le nostre forze e il nostro lavoro per aiutare i poveri, gli animali, soccorrere gli amici e pregare per i non amici, per far avanzare la mente e lo Spirito e procedere nella via indicata da Cristo. Da noi sono benvenuti gli animali poiché  la natura è espressione della gloria di Dio.

La fede è una questione personale, non da tutti condivisa, eppure è difficile non condividere la filosofia generale del Monastero degli Angeli. Credono, del resto, nei precetti dei primi Cristiani e nello specifico nell’amore per tutti gli esseri viventi, senza esclusioni.

Se poi si aggiunge a ciò la comprensione profonda dell’animo felino dimostrata, come si può non stimare questi religiosi?