I gatti di strada in poesia: un piccolo omaggio ai mici senza casa

La poesia è senza dubbio un’arte complessa, che richiede un certo orecchio e una certa sensibilità emotiva. Se, però, non si hanno pretese di creare un capolavoro, chiunque può creare qualcosa in rima, o no, a seconda dei gusti. Si tratta di lasciar parlare le corde del cuore. Ecco, allora, i gatti di strada in poesia.

i gatti di strada in poesia
Fonte: total-croatia-news.com

L’autore di queste righe è Anna Crosa, colei che per anni si è occupata della colonia dei gatti ferrovieri di Genova, di cui abbiamo seguito le sorti e abbiamo parlato qui.

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I gatti di strada si accontentano
di un mucchietto di crocchini su un muretto,
e sono contenti, ti guardano stupiti
del regalo e ti dimostrano la loro riconoscenza
leccandosi i baffi mentre ti fissano
con il loro sguardo che viene da lontano.

i gatti di strada in poesia
Fonte: coleandmarmalade.com

Sempre dignitosi ed eleganti,
discreti e silenziosi come sogni.

I gatti di strada in poesia, forse, si accontentano con poco. Eppure, per loro si può fare molto di più, soddisfare i loro bisogni oltre la necessità minima. Basta davvero solo un passo in più.