Il caso del gattino maltrattato di Bari, e la sua lieta conclusione

Non tutti sono in grado di prendersi cura di un animale, e nella stragrande maggioranza dei casi si impara poco alla volta a farlo, proprio in occasione della prima adozione della propria vita. Esistono però casi in cui è evidente che la persona interessata non è assolutamente adatta a farlo. Ne è prova il caso del gattino di Bari, la storia di un micio fortunatamente a lieto fine ma comunque emblematica.

Il caso del gattino di Bari
Fonte: https://www.facebook.com/

Questo micetto ora sta bene ed è in mani sicure, ma ha vissuto un’esperienza per nulla piacevole all’inizio di questa estate, nello specifico il 12 giugno. L’accaduto è stato riportato sulla piattaforma Facebook, e nello specifico sul profilo di una volontaria del barese.

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Tutto è iniziato con il passaggio, per la strada, di una giovane donna che trasportava questo gattino sulla testa. Privo di stabilità e di un adeguato appoggio, il poveretto si lamentava a gran voce. Di tanto in tanto veniva poggiato a terra, dove si muoveva smarrito con gran divertimento della sua “accompagnatrice”. Non solo: il gattino indossava una cavigliera come collare.

Il caso del gattino di Bari
Fonte: https://www.facebook.com/

Il caso del gattino di Bari avrebbe potuto concludersi in maniera orrenda, se non fosse stato per un amico della volontaria che ha redatto il post, il quale preoccupato per la situazione ne ha chiesto l’aiuto.

L’intervento è stato provvidenziale, anche perché è poi emerso che la ragazza con gattino a passeggio aveva costretto il povero animale a bagnarsi nelle acque del mare, procurandogli un non indifferente shock termico.

Non a caso, quando la volontaria ha raggiunto il luogo segnalatole ed è entrata nel negozio dove si trovava la ragazza col gattino, ha immediatamente notato come il piccolo avesse defecato a terra, con tanto di feci liquide. Fortunatamente è riuscita a portarlo con sé, affidandolo al proprio amico mentre si assicurava di distrarre l’attenzione della ormai ex proprietaria.

Il caso del gattino di Bari
Fonte: https://www.facebook.com/

La storia completa di tutti i dettagli è visionabile presso il profilo Facebook della volontaria che poi, appunto, l’ha raccontata. Con una richiesta: che chiunque veda a Bari la stessa ragazza, descritta a dovere nel post, la contatti al suo numero personale, anch’esso disponibile nello stesso post. Dettaglio ancora più importante, il micetto ora cerca casa!

Eravate a conoscenza di questa vicenda? Voi come avreste agito?