La gatta poliziotta Tia, direttamente dalla Nuova Zelanda

È cosa ormai nota, per i gattofili più sfegatati, che i nostri felini preferiti stanno piano piano trovando il loro posto in diverse sedi lavorative, dagli hotel ai negozi, dagli ospizi agli ospedali… fino alle stazioni di polizia. Ne è un esempio, di questo ultimo caso, la gatta poliziotto Molang così come il nostrano vigile felino Gino. Non solo, rientra nella pletora dei poliziotti a quattro zampe anche la gatta poliziotta Tia, direttamente dalla Nuova Zelanda.

Fonte: http://www.lastampa.it

Tia è approdata alla stazione di polizia grazie al suo umano, un agente del distretto che ha deciso di portarla con sé sul luogo di lavoro affinché, con la sua presenza e il suo carattere dolce, aiutasse lui e i suoi colleghi a smorzare un po’ lo stress. E, certamente, per averla vicina a sé per più tempo!

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Come si svolge la giornata lavorativa di Tia? Si occupa essenzialmente di lavoro d’ufficio, spingendosi ogni tanto ad andare in perlustrazione, comoda comoda in macchina, assieme al suo umano. Quando si trattiene in ufficio passa da una sedia all’altra fino a che non individua la più comoda, ovvero quella su cui si godrà i pisolini della giornata. Per nulla disturbata dall’andirivieni umano che la circonda.

I poliziotti ironizzano, benevolmente commentando “Ci aiuta molto qui”, nonché “Oggi snifferà qualche indizio”. Tutti commenti gentili comunque, perché l’arrivo di Tia in stazione è stato salutato nientemeno che da un video pubblicato sulla pagina Facebook dell’istituzione di polizia della Nuova Zelanda.

Tia the police cat

What has four legs, a fluffy tail, and works for police? #tiathepolicecat #catsquad

Posted by New Zealand Police on Dienstag, 3. Oktober 2017

Battute a parte, la gatta poliziotta Tia fornisce senza dubbio un grosso aiuto al corpo di polizia: rende meno pesante il lavoro degli agenti, che al loro rientro in ufficio dopo un interrogatorio spinoso o la vista di una scena del crimine hanno, così, una morbida palla di pelo pronta a regalare loro fusa e coccole. O la sua semplice presenza, che è sufficiente a strappare un sorriso.

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