La Nuova Zelanda riconosce tutti gli animali come esseri senzienti

Non sono molte le notizie provenienti dalla Nuova Zelanda che approdano in Italia. E ancora meno sono quelle relative agli animali. Sappiamo della gatta poliziotta Tia e della triste decisione presa nella città di Omaui, ma per l’appunto fino ad ora poco altro ha attirato la nostra attenzione. Fino ad oggi. Sì, perché con una proposta di legge innovativa, la Nuova Zelanda riconosce tutti gli animali come esseri senzienti.

La Nuova Zelanda riconosce tutti gli animali come esseri senzienti
Fonte: https://thepariscat.wordpress.com

La proposta di legge in oggetto si chiama “Animal Welfare Amendment Bill”, ed è stata approvata nel maggio del 2015. Laddove, in precedenza, solo oranghi o delfini erano ritenuti, per legge, senzienti e in grado di provare sentimenti, ora lo stesso concetto è stato esteso a tutti gli animali, senza distinzione. Questo “Animal Welfare Amendment Bill” facilita inoltre l’applicazione della legislazione in caso di crudeltà contro gli animali, e proibisce il loro uso in caso di sperimentazione e ricerca.

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Può sembrare una conquista da poco, a primo acchito. Eppure, se la Nuova Zelanda riconosce tutti gli animali come esseri senzienti, questo significa che ne legittima la capacità di provare sentimenti, dolore e stress, felicità e serenità.

Spiega il concetto la dottoressa Virginia Williams, presidente del National Animal Ethics Advisory Committee, come riportato sul sito web “Trueactivist.com”.

Affermare che gli animali sono senzienti, significa riconoscere esplicitamente che possono provare emozioni, positive e negative che siano. Questo include dolore e angoscia. Questo riconoscimento esplicito è qualcosa di nuovo, e rappresenta un passo in più sulla strada del benessere animale.

Ma c’è di più. Secondo il presidente della New Zealand Veterinary Association, Steve Merchant, i cambiamenti apportati dalla proposta di legge sono in linea con quelle che sono le aspettative delle persone in merito ai diritti degli animali.

Chi conoscesse bene l’inglese e volesse leggere l’intero testo della legge, può farlo a questo link.