L’appello di Ciro, che ha 8 cani e 10 gatti: “Aiutateci, non ho più un lavoro”

La pandemia da Coronavirus, oltre a stravolgere gli equilibri del mondo sotto ogni punto di vista, ha sconvolto la vita di miliardi di persone. C’è chi si è ammalato, chi ha perso i propri cari, chi ha perso tutto. Basta fare un giro sul web per toccare con mano la disperazione di tantissimi uomini e donne che hanno perso il lavoro e non sanno come sopravvivere. E chi già prima del Covid non se la passava bene, ha visto ancor di più peggiorare la propria condizione. Come Ciro, un signore che si è trasferito in Sardegna 10 anni fa sperando di cambiare vita personale e professionale, ma che è andato incontro ad una serie di sfortunati eventi. Ora è in una brutta situazione, e chiede aiuto per sé ma soprattutto per i suoi animali. Vediamo la sua storia.

Il sogno infranto

Ciro, una decina di anni fa, decise di dare una svolta alla sua vita affettiva e lavorativa, trasferendosi in Sardegna e ricominciando da capo. Dopo qualche anno dal suo trasferimento sull’isola, però, perse il lavoro, e da quel momento è iniziata per lui una quotidianità tutta in salita. Oggi Ciro è in condizioni economiche molto precarie, che l’emergenza Coronavirus ha reso ancora più complicate. Inoltre, l’uomo ha con sé 8 cani e 10 gatti, suoi fedeli compagni di vita, che hanno ovviamente bisogno di cure e cibo. Ciro cerca un lavoro, qualunque esso sia, e ha lanciato un appello attraverso Radio Zampetta Sarda, un’emittente che racconta fatti e storie degli amici a quattro zampe.

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Foto di repertorio

L’intervento in radio

“Sono disposto a fare qualsiasi lavoro, dal giardinaggio all’impagliatore che è la mia professione, qualsiasi lavoro pur di poter provvedere dignitosamente a me e alla cura dei miei cani e gatti, ai quali voglio un bene dell’anima – le parole riportate da castedduonline.it – Chiunque possa darmi una mano è ben gradito, anche un pacco di crocchette per sfamare i miei cuori. Ringrazio chi mi tenderà una mano, aspetto speranzoso nell’ empatia di chi leggerà il mio appello d’aiuto”. Chiunque potesse aiutare Ciro in qualsiasi modo, può contattare il num. 345 697 6116 Monica Curreli.