L’eredità di Karl Lagerfeld alla sua gatta Choupette

Oggi, 19 febbraio 2019, è scomparso Karl Lagerfeld. Per chi non lo conoscesse, è stato uno stilista di fama mondiale, un fotografo, nonché il direttore creativo di Chanel e Fendi.

Ciò che non tutti sanno, è che Karl era molto innamorato della sua gatta Choupette: un Sacro di Birmania che era con lui dal 2011 e che ha ispirato un’intera collezione dello stilista, la Monster Choupette.

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eredità al gatto di karl lagerfeld

Il rapporto tra loro era davvero qualcosa di unico. Si racconta che Karl avesse rinunciato ad una copertina per Forbes perchè lui era molto geloso e non permetteva a nessuno di fotografarla. Aveva assunto due persone il cui lavoro consisteva nell’accudirla 24 ore su 24 e nell’annotare se ci fosse qualcosa che non andava, nel suo comportamento e nella sua salute.

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Per lei, Karl Lagerfeld ha sempre avuto parole d’amore. Ha dichiarato che, grazie a Choupette, anche se in età avanzata, era diventato una persona migliore, e celebre è la sua dichiarazione: ” Bisogna dire che è irresistibile. È una cosa inaspettata, non avrei mai pensato che sarebbe potuto accadermi. Rido di me stesso, ma questo non cambia i fatti. Quando manca per qualche ora perché magari è dal veterinario, trovo che la casa sia un mortorio, e quando sono in viaggio ho bisogno che le persone che si occupano di lei mi mandino in continuazione delle foto, per mostrarmi che sta bene. […]
Non esiste, ancora, il matrimonio tra uomini e animali… Non avrei mai pensato che mi sarei innamorato in questo modo di una gatta. […] È al centro del mio mondo, è una specie di Greta Garbo, i suoi movimenti hanno qualcosa di unico, la sua attitudine e la sua eleganza sono di ispirazione”.

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Insomma, Karl era proprio innamorato della sua gatta, e lo ha dimostrato fino alla fine. Choupette, infatti, è una degli eredi del cospicuo patrimonio di Karl Lagerfeld. Nel 2015, nel corso di un’intervista, aveva dichiarato: ” Choupette ha la sua piccola fortuna, è un’ereditiera, e se mi succedesse qualcosa, la persona che la accudisce non resterà nella miseria. Il denaro che ha guadagnato facendo le pubblicità, il denaro che io non ho incassato è stato messo da parte proprio per lei. Choupette è una ragazza ricca“.

Inoltre, parte di questo patrimonio, verrà devoluta alla fondazione Brigitte Bardot per i gatti meno fortunati, di cui Choupette era ovviamente testimonial.

La gatta Choupette vivrà sicuramente da star, ma siamo sicuri che sentirà fortemente la mancanza del suo umano Karl.