Maltrattamento sugli animali, quando si configura il reato di maltrattamento?

                            l'avvogatto risponde                                L’avvo(gatto) risponde
                                            – rubrica legale a cura di Annalisa Gasparre –

                                                                                   

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Quando si configura il reato di maltrattamento sugli animali? Solo quando si riscontano lesioni? Non solo.
Anche il maltrattamento etologico può essere censurato e penalmente rilevante.

Ad esempio, per gli animali selvatici sottoposti a comportamenti contrari alla specie di appartenenza,
il maltrattamento si evince dalla comparsa delle stereotipie.Le lesioni (in senso tecnico) sono richieste dall’art. 544 ter c.p.
in alternativa alle sevizie o ai comportamenti o fatiche o lavori insopportabili.

Ma il “maltrattamento” in senso lato può essere riconducibile anche all’ipotesi contravvenzionale dell’art. 727 c.p. che punisce la mera detenzione, incompatibile con la natura dell’animale oppure l’abbandono,
nel senso di trascuratezza: non è quindi necessaria una lesione. 
Inoltre, la giurisprudenza è ormai assestata nell’affermare che, di regola,
è utile ma non indispensabile il parere del medico veterinario, essendoci condizioni
che possono essere accertate senza specifiche competenze tecnico-scientifiche.

Per approfondimenti Gasparre, Diritti degli animali. Antologia di casi giudiziari oltre la lente dei mass media, Key editore; Gasparre, Degli animali&Della famiglia (ovvero) gli animali nel Libro I del codice civile, Key editore.

Per consulenze private: annalisa.gasparre@gmail.com