Nella città turca di Samsun i gatti mangiano ascoltando musica classica

Comunemente, l’immagine di un gatto senza famiglia è ritenuta molto triste. E esistono certamente numerosi casi in cui questa idea corrisponde al vero: del resto tanti gatti muoiono soli in strada, senza che a nessuno importi di loro. Fortunatamente, non sempre la realtà è questa. Ci sono, anche sul nostro territorio, diverse oasi feline in cui i mici conducono una vita comunitaria, sotto le cure di un manipolo di gentili volontari. Una situazione che ricorda la bella vita dei gatti della città turca di Samsun.

Fonte: https://www.lastampa.it/

“Kedi Kasabasi”, termine traducibile come “La città dei gatti”, è una struttura di 20.000 mq gestita dal comune di Samsun, in cui i mici residenti possono fare la bella vita. Non hanno, appunto, una famiglia soltanto loro, ma possono godersi uno spazio libero e in sicurezza, alberi su cui arrampicarsi, casette accoglienti e più che adatte al riposo.

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Ovviamente, non manca e non potrebbe mancare uno spazio interno e chiuso in caso di necessità.

A prendersi cura di loro c’è un team di lavoratori e veterinari, che si assicurano che i mici abbiano sempre pappa in abbondanza e le giuste cure mediche. A riempire la giornata dei felini contribuiscono anche i cittadini in visita, che hanno tra l’altro la possibilità di donare cibo per i felini.

Fonte: https://www.lastampa.it/

E non finisce qui, perché la bella vita dei gatti della città turca di Samsun è arricchita da un ulteriore elemento: brani di musica classica.

Sì, parliamo di sinfonie di Mozart e Beethoven che deliziano le orecchie degli abitanti felini. Non sarà musica composta appositamente per gatti, ma rimane comunque un notevole tocco di stile. E ormai, a queste melodie i mici hanno associato l’ora della pappa. Comprensibile, siccome sono abituati a nutrirsi accompagnati da queste note.

Che dire, complimenti a Samsun!