Non tutti i gatti amano le coccole, ed è perfettamente normale

Lo sappiamo bene: non appena vediamo un gatto, ci viene naturale toccarne il pelo setoso e accarezzarlo, regalandogli un po’ di coccole. Tuttavia, o forse sarebbe meglio dire “purtroppo”, non tutti i gatti amano le coccole. Una verità dura e triste, ma che siamo costretti ad accettare se vogliamo rispettare questi splendidi animali.

Non tutti i gatti amano le coccole
Fonte: https://twitter.com/RealGrumpyCat/

La cattiva notizia, se vogliamo così definirla, è proprio questa. Non tutti i mici hanno lo stesso carattere, e può benissimo accadere che un gatto non ami particolarmente essere toccato o “smanacciato” oltre una certa misura. Le ragioni possono essere molteplici. Ad esempio, come è spiegato sulla pagina Facebook Centro di Cultura Felina, “i gatti che durante la prima infanzia non sono stati socializzati con l’uomo, in età adulta potrebbero risultare più riluttanti al contatto fisico”.

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O in alternativa, sono reduci da esperienze che non hanno affatto aiutato la loro fiducia nell’uomo né contribuito a sviluppare le loro capacità sociali.

Non tutti i gatti amano le coccole
Fonte: Cats, cats, and more cats!

La buona notizia, di contro, è questa: se pure è vero che non tutti i gatti amano le coccole, lo è anche che alcuni di essi possono cambiare idea a riguardo.

In alcuni casi, è sufficiente dare tempo a Micio di abituarsi a noi. Un gatto disorientato, che si trova catapultato in un ambiente nuovo, a condividere lo spazio vitale con degli sconosciuti, ha tutte le ragioni di essere un po’ diffidente e chiuso.

Quando la situazione è questa, spesso è sufficiente lasciargli tempo e spazio, senza asfissiarlo con la nostra presenza cercandolo in continuazione. Possiamo aiutarlo a conoscerci anche con la nostra postura: chinandoci per metterci alla sua altezza, o sedendoci a terra, sembriamo meno grandi e grossi. Il consiglio principale, in questa fase, è lasciare che sia lui a fare la prima mossa e si avvicini. Se accade, è fondamentale non essere insistenti, evitare di chiedergli più di quello che può offrirci spontaneamente. Uno stratagemma che può aiutare è l’uso di bocconcini e piccole leccornie: se al momento della coccola associa un evento piacevole, è probabile che sarà tentato di ripetere l’esperimento.

In questo modo, poco alla volta, Micio si scioglierà e accetterà di buon grado le carezze! Se non dovesse accadere, ed è possibile, si tratta evidentemente di un lato caratteriale, che non possiamo cambiare.

E a voi, è mai successo di avere a che fare con un gatto timido o molto riservato? Quale è la vostra esperienza in merito?