Quando il gatto mostra la pancia: è opportuno o no accarezzarla?

Per quanto ogni essere vivente in assoluto possieda un suo personale carattere, i gatti affascinano anche per la pluralità di caratteristiche nelle loro tanto differenti personalità. Esistono però gesti che hanno, di solito, lo stesso significato universali perché intrinseci nel modo d’essere del gatto. Ad esempio, perché Micio si mette a pancia all’aria? In quel caso, quando il gatto mostra la pancia: è opportuno o no accarezzarla? La risposta è “ni” e vi spieghiamo perché.

quando il gatto mostra la pancia

banner

Quando i mici si mettono come nella foto, a volte rotolando su se stessi, la tentazione è forte e toccare la pancia del gatto, quella zona tanto morbida, sembra quasi imperativo. Eppure, in linea generale sarebbe meglio resistere e fermare la mano.

La principale ragione per cui il gatto mostra la pancia all’aria è dimostrarci che si fida di noi. Espone ai nostri occhi la zona più sensibile del suo corpo, quella che non mostrerebbe mai a un predatore. Avete mai notato come un gatto impaurito corra via a pancia bassa? È lì che si trovano tutti i loro organi vitali. Ergo, la loro fiducia nei nostri confronti deve essere davvero tanta.

Ma anche a questo c’è rimedio! Un morbidissimo cuscino a forma di gatto che ricorda molto la consistenza del morbido pelo della pancia del gatto, lo trovi qui!

Questo non significa che il gesto equivalga a una richiesta di coccole, né tanto meno di coccole sulla pancia. Al contrario, forse si aspetta proprio di non essere toccato, perché ritiene possiamo comprendere i suoi limiti.

Fonte: http://www.trendfrenzy.net/

Può darsi quindi che toccandola, tradiamo in un certo senso la sua fiducia.

Non solo. Esiste la possibilità che Micio voglia semplicemente farsi un bel sonno, e abbia scelto questa particolare posizione. In questo caso, decisamente, lo disturberemmo.

Fonte: https://dogsofsf.com/

Chiaramente, come accade in molti altri casi, questa raccomandazione non è legge. Esistono gatti che adorano farsi accarezzare sulla pancia e non chiedono altro. Sta al singolo umano valutare il singolo gatto: dopotutto è lui a conoscere l’animale che ha adottato!