Gatto ricoperto di vernice: Cipster ha rischiato la morte

Come ogni città che si rispetti dal punto di vista umano, anche Modena cresce nel suo lato animalista. Questo non significa, purtroppo, che i maltrattamenti possano cessare di colpo come per magia. Proprio in provincia di Modena, a Maranello e per la precisione nella frazione di Pozza di Maranello, il micio Cipster è stato ricoperto di vernice verde per puro divertimento dei responsabili del gesto.

Fonte: https://www.lapressa.it/

Lunedì 29 ottobre, dopo un inusuale giorno di assenza con preoccupazione della sua umana, il micio di otto anni di nome Cipster è rientrato a casa… zoppicante e con tracce di vernice verde sul pelo. Le componenti chimiche presenti nella sostanza avevano contribuito a intossicarlo, mettendone a rischio la sopravvivenza. Inoltre il preparato acrilico impediva la naturale traspirazione della pelle.

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Fonte: http://www.ilgiornale.it/

Allarmata, la signora è stata celere nel chiedere la collaborazione di un veterinario e dei volontari della zona.

Dopo numerosi lavaggi, il pelo del povero Cipster è stato ripulito; resta il problema dell’intossicazione, che sembra sia in fase di risoluzione grazie alle cure dei veterinari. Cipster sembra proprio supererà questa brutta avventura, una vera fortuna per un gatto ricoperto di vernice.

Ciò, ovviamente, non rende meno grave il gesto, come evidenzia Silvia Pacher, coordinatrice provinciale del Movimento Animalista – Modena.

“Io invito la proprietaria di Cipster, Nicoletta, qualora non l’avesse ancora fatto, a sporgere denuncia contro ignoti e chiedo alle forze dell’ordine di indagare attentamente su questo episodio per individuare i colpevoli. Un crimine del genere non può essere trattato come un reato minore.

I reati compiuti sugli animali sono sempre più frequenti e, come da tempo comprovato in criminologia, spesso strettamente legati a personalità deviate e ad episodi di violenza familiare e sociale.

Anche se la legge italiana oggi è ancora molto carente, sono convinta che la condotta delle persone che hanno compiuto questo gesto, una volta individuate, debba essere attentamente monitorata. Anche, ove necessario, con l’intervento dei servizi sociali, per prevenire future devianze”

Nel caso ricevessimo aggiornamenti su questo caso, li renderemo noti in forma di articolo.