Roma offre cucce agli animali adottati dai clochard, in vista del gelo in arrivo

Già da qualche giorno si parla del “regolamento capitolino per la tutela e il benessere degli animali“, proposto dalla giunta Raggi e attualmente in attesa di eventuale approvazione. La nostra capitale, però, ha in serbo già un’altra novità a favore degli animali: infatti, ora che il freddo morde più profondamente, Roma offre cucce agli animali adottati dai clochard.

Fonte: http://flickriver.com/photos/elsa11

Le previsioni metereologiche, infatti, hanno messo in moto due personalità politiche, cioè Laura Baldassare, l’assessore alla Persona, alla Scuola e alla Comunità solidale, e Pinuccia Montanari, assessore alla Sostenibilità ambientale. Come esse stesse, diffonde LaStampa.it, hanno dichiarato.

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“In seguito all’allerta meteo diramata dalla Protezione Civile Regionale e all’abbassamento delle temperature, Roma Capitale ha attivato nuove strutture per l’accoglienza. In questo contesto l’Amministrazione capitolina sta garantendo una particolare attenzione anche agli amici a quattro zampe delle persone senza dimora”

La fornitura di cucce funzionerà nel seguente modo.

I ripari per animali verranno forniti presso le strutture di accoglienza per persone senza fissa dimora. Pare che, per ora, siano già state distribuite 5 cucce h15 in fascia notturna e 4 cucce h24/h15. Un numero minuto, ma in crescita.

A questo si aggiunge la disponibilità di Enpa (Ente Nazionale Protezione Animali) a somministrare cure veterinarie e offrire cibo per gli animali.

Fonte: https://blipoint.com/en/photo/le-clochard-et-son-cat_72496

Un’iniziativa lodevole e degna di nota, perché spesso gli animali, per un senzatetto, diventano l’unica nota di colore in una vita fatta di sguardi sprezzanti e una conta spietata delle monete. Non può non tornare alla memoria la vicenda di Aldo, il clochard di Palermo ucciso che accanto a sé aveva il micio Helios.

Perciò, se Roma offre cucce agli animali adottati dai clochard, non solo compie una buona azione. Riconosce l’importanza di quelle piccole vite, e quanto sono legati agli uomini e alle donne con cui dividono un angolo di strada.