Skitzo: gatta vs serpente per amore della sua umana

Il continente australiano ha fama, un po’ in tutto il mondo, di essere casa di una buona parte del totale delle specie velenose di ragni e serpenti. Non è una fama del tutto falsa: è certamente vero che molte delle specie australiane trovano spazio anche in habitat urbani, venendo quindi a contatto con gli umani. E non sempre si tratta di incontri felici o innocui: Denise Thynne, signora australiana di 66 anni residente nell’area del Queensland, deve alla sua micia Skitzo l’aver evitato danni seri alla salute in seguito al morso di un serpente nero con la pancia rossa.

Skitzo
Un serpente nero dal ventre rosso

Denise stava occupandosi del suo giardino, del tutto ignara della presenza di uno di questi serpenti, nascosto sotto la pompa dell’acqua. Sono rettili dalla natura schiva, che anche se minacciati o inavvertitamente disturbati di rado attaccano, preferendo la fuga. Probabilmente, se la signora non avesse avuto bisogno della pompa non sarebbe successo nulla. Non è purtroppo andata così, e la signora Denise ne ha guadagnato un morso. Skitzo, vedendo la sua umana in pericolo, non ha esitato: è scattata alla sua difesa, attaccando e uccidendo il serpente. Così, la signora Thynne se l’è cavata solamente con una breve visita in ospedale.

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Non ci sono notizie specifiche su Skitzo, perciò presumiamo che stia bene e sia in salute come la signora!

In realtà, il morso del serpente nero con la pancia rossa non è letale per un uomo/donna adulta. Nondimeno, può provocare gonfiore nell’area del morso, sanguinamento, nausea, mal di testa, dolori di stomaco e diarrea: in sintesi, niente di piacevole. Perciò, Skitzo si merita tanti applausi, grattini e coccole!

Non è del resto la prima volta che i gatti combattono i serpenti: la mitologia egizia ci insegna come il dio egizio del sole Ra, portatore di luce dalla forma felina, combattesse ogni giorno Apep, il serpente maligno che striscia nelle tenebre.