Tenere gatti in casa e vivere felici insieme: qualche utile consiglio

Si dice che, quando si ama qualcuno, la nostra felicità dipenda anche da quanto chi amiamo è a sua volta felice. Concetto certamente veritiero anche se si parla di gatti, dal momento che, al di là dell’ovvio fatto che amiamo i nostri mici, vedere i nostri felini intristiti o nervosi rende mogi anche noi.

E proprio per questo, c’è chi sostiene che tenere un gatto esclusivamente tra le quattro mura domestiche equivalga a condannarlo all’infelicità. Sicuramente a un gatto “indoor”, questo il termine tecnico con cui si identifica questa situazione abitativa, mancano molti degli stimoli che un giardino può offrire; ciò non significa però che non possiamo rendere perfettamente gradevole la sua vita. Questo articolo parla proprio di come tenere gatti in casa e vivere felici insieme.

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Fonte: http://girliegirlarmy.com

Se è vero, come dicono alcuni, che tenendo un gatto in appartamento gli neghiamo il suo habitat, allora questa è una ragione di più per cui dovremmo essere noi a tutelarli e “compensare a quella perdita”. Un animale che presenta sintomi di irrequietezza, ansia e agitazione potrebbe aver bisogno di qualche stimolo in più, che renda più variegata la sua vita. E qualche volta, porre rimedio è più facile di quanto si pensi…

Il gioco

Già, proprio quello che è l’atto più naturale per noi, superato forse solo dalle coccole foriere di fusa, è il primo mezzo tramite cui stimolare la vitalità e la curiosità del nostro micio. La ragione è semplice: per il gatto il gioco è ben più di questo. È il modo in cui sublima la caccia quando gli mancano le prede. Avete notato come si avventi con occhi spiritati sulle corde che muoviamo, o sul topino in stoffa che lanciamo?

Fonte: http://stuffpoint.com/

Non a caso l’espressione è la stessa che sfoggia quando è a caccia…

Fonte: http://erinhunter.katecary.co.uk/

Basta anche una sessione di gioco al giorno di 10/15 minuti, se riuscite a farne due ancora meglio. Tramite il gioco, il gatto sfoga tutta l’energia che accumula a causa di una vita eccessivamente sedentaria e statica.

Percorsi verticali e tiragraffi creativi

Dove l’uomo non arriva, ci pensa la sua inventiva. È necessario fornire al gatto tiragraffi e supporti su cui farsi le unghie e percorsi verticali per poter sviluppare il suo territorio anche in altezza. Oltre ad espandere il suo territorio, forniremo al gatto anche la possibilità di osservare e controllare l’ambiente dall’alto, e un luogo sicuro e riparato nel caso in cui voglia starsene un po’ più per conto suo. 

come fare felice un gatto
Fonte: www.flickr.com/photos/mediawench/6990801214

Non dimentichiamo, poi, che una delle cose più affascinanti per un gatto è una vista dall’alto… ancor di più se raggiungerla è un gioco in se stesso.

Un compagno di giochi?

Una delle convinzioni più comuni è che prendere un secondo gatto possa fare compagnia al gatto in casa. Ma c’è un mito da sfatare in merito. I gatti non sono animali sociali obbligati, ma predatori solitari. Quindi scelgono in maniera autonoma se aggregarsi ad un gruppo composto da altri gatti.
Ciò porta a due riflessioni importanti: la prima è che forzare una convivenza, senza tener conto dei bisogni del gatto, potrebbe avere l’effetto di stressarlo di più. La seconda è che, nel caso si decida comunque di prendere un secondo gatto, l’introduzione del nuovo arrivato con il gatto già residente, deve essere fatta in maniera corretta seguendo precisi criteri.

Fonte: http://www.naturalcatcareblog.com

Insomma, tenere gatti in casa e vivere felici insieme è più che possibile. Le soluzioni sono multiple ed esistono eccome!