Trudie, investita da un autobus sopravvive 16 giorni in strada con ferite devastanti: ora ha una casa

Quello di Trudie è un piccolo miracolo. Questa gatta è stata investita da un bus in un brutale incidente, ed è sopravvissuta in strada, da sola, per 16 giorni. Nonostante le ferite devastanti riportate nell’impatto, Trudie è riuscita a salvarsi, e ora è iniziata per lei una nuova vita. Ma ripercorriamo bene la sua emozionante storia.

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L’incidente

Lo scorso marzo, Trudie, una gatta inglese di 4 anni, è stata investita da un autobus mentre attraversava di corsa la strada. Dopo l’incidente, la gatta, nonostante le gravissime ferite riportate, è fuggita via, nascondendosi. I volontari della Royal Society for the Prevention of Cruelty to Animals l’hanno cercata ovunque per prestarle soccorso. L’hanno trovata solo dopo 16 giorni: Trudie era ancora insanguinata, con urgente necessità di cure.

La convalescenza

Dopo essere stata trovata, Trudie è stata da subito seguita in maniera intensiva da un’equipe di veterinari. Le sue ferite erano molto molto gravi, ma nonostante tutto ha lottato sin da subito come una vera combattente. Ha perso un occhio, è stata più volte operata alla mascella, e per i veterinari è un miracolo che sia viva, soprattutto perché è rimasta per tanti giorni senza poter mangiare. Dopo l’operazione, la gatta è stata alimentata con un sondino, mentre nella fase di riabilitazione è stata svezzata e ha pian piano ripreso a camminare.

La nuova vita

Dopo una lunga convalescenza, ora Trudie sta bene e può condurre una vita normale. Ma non solo. Per lei, infatti, è stata trovata una famiglia che se ne prenderà amorevolmente cura. La gatta è stata adottata da due umani, Dennis e Shirley, la cui figlia aveva raccontato loro la storia di Trudie.

La coppia inglese è molto amante degli animali, e ha così deciso di prendere con sé la gatta. Trudie si è già ambientata nella nuova casa: “È fantastica, davvero una dolcezza. Sta progredendo davvero bene – dicono i suoi umani. Ama trascorrere il tempo sulla veranda piena di sole. Ha una sua cuccia, ma anche due poltrone e un divano tra cui scegliere dove dormire! Sta sempre a guardare gli uccellini e, una volta che sarà pronta, siamo certi che le piacerà esplorare il grande giardino che abbiamo“.

Fonte: RSCPA