Una gatta è stata gettata in mare perché disturbava la cena, a Porto Venere

Ci suoni luoghi di mare in cui i gatti sono ben accettati e rispettati. Più di un pescatore ha con i nostri felini preferiti un rapporto benevolo, e come non ricordare la colonia felina di Su Pallosu? Purtroppo, non dappertutto funziona così. In un ristorante di Porto Venere, in Liguria, una gatta è stata gettata in mare perché apparentemente disturbava la cena di un cliente. È accaduto il 13 luglio.

Una gatta è stata gettata in mare
Foto di repertorio

L’autore del gesto, un uomo, stava cenando con la sua famiglia, composta dalla moglie incinta e dal loro cane. La gatta bianca si è avvicinata, provocando agitazione nel cane, cosa che però non l’ha affatto spinta ad allontanarsi. Il marito ha prima cercato di allontanarla, poi, quando si è reso conto che i suoi tentativi non sortivano effetto, l’ha buttata in mare dalla calata di Porto Venere.

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Per fortuna, in suo aiuto è intervenuta una ragazza, che l’ha tratta in salvo. Così la micia è potuta tornare dalla sua famiglia, fortunatamente senza riportare danni alla salute.

La notizia, non appena ha iniziato a circolare in rete, ha acceso un coro di proteste sdegnate. Anche la proprietaria del ristorante che è stato teatro della vicenda è intervenuta, forse volendo dissociarsi dal gesto compiuto e da eventuali accuse. Infatti, ha dichiarato a “La Nazione”:

Tengo a precisare che nel nostro ristorante tutti gli animali sono ben accetti, abbiamo anche una portata gratuita Baubau Marina, proprio per sottolineare la nostra totale sensibilità. L’atto di ieri è stato deprecabile.

Ciò non toglie che una gatta è stata gettata in mare, subendo un atto di violenza sproporzionato a qualsiasi disturbo ella stesse provocando, perché avrebbe potuto benissimo non sopravvivere.

E per come la vediamo noi, è giusto che il responsabile sia bersaglio di vittime, polemiche e critiche: l’atto è, come già detto, da condannare.