Una macchina per nutrire con creatività il micio: l’invenzione di Ben Millam

Nutrire il gatto è, di per sé, l’atto più naturale e convenzionale che esista: di norma, si tratta semplicemente di aprire una scatoletta, o la scatola di croccantini che sia, e depositare il contenuto all’interno del piatto di Micio. Un’operazione piuttosto banale, no? Eppure c’è chi non si accontenta. Come il signor Ben Millam, che ha ideato una macchina per nutrire con creatività il micio, nel suo caso un tigrato di nome Monkey.

Monkey. Fonte: http://purrworld.com/

La macchina in questione è, comunque, solo parte di questo curioso sistema. Perché se pure è vero che senza di essa l’intero progetto crollerebbe, una parte importante la compie comunque Monkey stesso.

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Infatti, la macchina di cui parliamo altro non è che un erogatore di cibo che… si mette in funzione inserendovi nell’apposito tubo alcune specifiche palline. Palline che sta a Monkey reperire all’interno della casa, e sempre a lui va il compito di inserirle nella giusta apertura.

Funziona più o meno così…

Fonte: http://purrworld.com/
Fonte: http://purrworld.com/

Fonte: http://purrworld.com/

È chiaro, che perché il sistema funzioni, Ben Millam ha addestrato Monkey a utilizzare quelle palline nel modo corretto. Probabilmente gli ha mostrato come all’inserimento dell’oggetto equivalesse la distribuzione del cibo, e il micio ha poi imparato a distinguere le palline da tutte le altre con cui forse è abituato a giocare.

Per i più curiosi, esiste anche un video che mostra Monkey in piena caccia, fino alla conquista del premio finale: il succulento cibo!

L’idea di “addestrare” un gatto suscita spesso perplessità, tanto in chi i gatti li conosce, e sa che sono animali poco propensi ad accettare istruzioni, quanto a chi li considera freddi, menefreghisti e calcolatori; inoltre fa spesso pensare a luoghi come set cinematografici o persino al circo dei gatti di Mosca, considerati innaturali e forzati per i nostri felini preferiti.

In questo caso, tuttavia, noi pensiamo che una macchina per nutrire con creatività il micio che si basa proprio su un gesto del felino, non sia dannosa e anzi possa rendergli più divertente la vita!