Willy e Red, i “gatti gay” romani (video)

Sappiamo molto bene come talvolta il gatto sia un animale problematico in termini di convivenza con i suoi simili: più spesso che non, specie in appartamento, abituare il veterano di casa a una nuova presenza è una lotta non indifferente. Si mormora, peraltro, che i guai più grossi si incontrino quando due maschi vengono messi muso a muso.

Beh, Willy e Red ce la mettono tutta per smentire questo punto di vista! Sono infatti legati da un rapporto di profonda amicizia che di rado nasce tra due maschi adulti.

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Willy il certosino e Red il rossiccio. Foto presa da http://www.affaritaliani.it/.

Willy e Red sono due splendidi micioni che dimorano presso la colonia felina di RomaI Gatti della Piramide, sita nel sito archeologico di Piramide Cestia. La loro storia è peculiare già dal suo inizio, in quanto Red è arrivato in colonia e Willy ne è invece entrato a far parte da adulto. Non hanno quindi neppure avuto “la spintarella” di un’infanzia insieme per legarsi. Eppure, oggi dormono, mangiano e giocano insieme, separandosi di rado.

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Willy e Red. Foto presa da http://velvetpets.it/.

Google fornisce poche foto di queste meraviglie, perciò vi alleghiamo questo video favoloso, preso in prestito da Repubblica TV, in cui si possono ammirare questi due splendori:

La loro storia vanta anche alcuni momenti di amore memorabile. Racconta Matilde Talli, che gestisce la colonia e l’associazione responsabile di essa, Arca – I Gatti della Piramide, di quando Red è dovuto restare recluso diverso tempo per permettere a una frattura alla rotula di giungere a guarigione e Willy lo ha cercato disperatamente per tutta la colonia; quando i due si sono rivisti, si sono scambiati strusciate su strusciate e coccole su coccole. Successivamente, Red ha “ricambiato il favore”: Willy era rimasto chiuso dentro la Piramide Cestia in occasione di una visita guidata, e Red tanto ha detto e tanto ha fatto che è riuscito a portare a volontari esattamente dove Willy si trovava, permettendo così di liberare il certosino.

Il loro rapporto ha portato alcuni tra i più umoristi a battezzarli come i “gatti gay” della Piramide. A loro, certamente, poco interessa cosa gli umani possano dire, finché non viene impedito loro di stare l’uno al fianco dell’altro.

E se voleste andarli a trovare, sulla pagina FB della colonia trovate tutte le informazioni!